Faq

1. Qual è il contributo che è possibile richiedere?

Il bando non prevede una soglia minima o massima. Per avere un’indicazione sull’ammontare della richiesta economica consigliamo di visionare le schede dei progetti sostenuti negli anni precedenti, consultabili nella sezione Passate edizioni. In ogni caso, la richiesta di contributo non può essere superiore al 75% dei costi totali del progetto e l’entità del contributo richiesto deve essere equilibrata e proporzionata sia al tipo di progetto proposto sia alla dimensione economico-finanziaria dell’organizzazione proponente.

2. E’ possibile presentare progetti per delle startup?

No, in quanto il bando si rivolge alle organizzazioni non profit che operano nell’ambito culturale da almeno due anni.

3. Il bando è rivolto esclusivamente agli under 35?

No, il bando è riservato alle organizzazioni il cui Organo di Gestione sia costituito per oltre il 50% da membri di età inferiore ai 35 anni e/o alle organizzazioni le cui cariche principali (Presidenza e Vicepresidenza) nell’ambito dell’Organo di Gestione siano ricoperte da membri di età inferiore ai 35 anni.

4. Un’organizzazione selezionata nelle precedenti edizioni può partecipare al bando?

Si, ma soltanto nel ruolo di partner all’interno di un partenariato e a condizione che il contributo sia stato rendicontato a saldo alla data del 2 maggio 2016.

5. Per partecipare al bando occorre presentare una proposta di progetto in partenariato con altre organizzazioni?

No, non è obbligatorio. Possono partecipare al bando sia le organizzazioni singole sia in partnership con altri soggetti.

6. Quali requisiti devono possedere le eventuali organizzazioni partner?  

Le organizzazioni partner devono essere senza scopo di lucro e, se possibile, avere un Organo di Gestione costituito per oltre il 50% da membri di età inferiore ai 35 anni.

7. E’ ammissibile un progetto che prevede interventi strutturali?

No, sono considerati inammissibili progetti che prevedano interventi strutturali.

8. E’ ammissibile un progetto che prevede dei costi relativi alla produzione artistica?

Sono ritenuti ammissibili costi artistici e/o di produzione artistica e culturale nella misura massima del 25% dei costi totali del progetto e soltanto se in linea con le altre azioni di cambiamento/innovazione previste nell’ambito dell’intervento.

 9. Al bando può partecipare un’organizzazione che risieda in una qualsiasi regione d’Italia?

No, possono partecipare soltanto le organizzazioni non profit che abbiano sede operativa e siano effettivamente attive nell’area che comprende:

le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta;

le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

10. Il bando è rivolto alle imprese culturali giovanili. Che cosa si intende per “impresa”?       

Per “impresa” si intende semplicemente l’organizzazione di un’attività economica al fine della produzione o dello scambio di beni e/o servizi.

11. Quale durata deve avere un progetto proposto?

Ciascun progetto deve avere una durata al massimo triennale (da uno a tre anni).

12. Da quale data può avere inizio un progetto proposto?

Le attività nell’ambito del progetto possono essere avviate in data successiva al 31 dicembre 2016.

13. Il carattere giovanile dell’organizzazione proponente è da dimostrarsi attraverso l’invio del documento “Provvedimento di nomina dell’Organo Amministratore”. In che cosa consiste?

Il “Provvedimento di nomina dell’Organo Amministratore” consiste nel/i verbale/i di nomina di tutti i membri dell’Organo di Gestione in carica alla data di pubblicazione del bando (2 maggio 2016).

14. E’ possibile presentare un progetto in forma libera?

No, saranno prese in esame esclusivamente le proposte progettuali elaborate mediante il “Piano di progetto (comprensivo di budget)”, ossia un apposito modello disponibile on line.

15. E’ possibile per un’organizzazione inviare più di un progetto?

No, ciascuna organizzazione può presentare una sola proposta progettuale nell’ambito della medesima edizione del bando FUNDER35.

16. Il bando si rivolge alle imprese giovanili che operano in ambito culturale da almeno due anni. Riguardo all’anno di costituzione, è previsto anche un limite massimo?

No, però, nel caso in cui l’organizzazione proponente si sia costituita in tempi non recenti (dal 2005 compreso e anni precedenti), è necessario descrivere all’interno della proposta progettuale il processo di rinnovamento in atto e motivare il passaggio delle consegne a soggetti under35 (allegando, per esempio, un verbale di approvazione del piano di rinnovamento da parte dell’Organo di Gestione).